Parco Nazionale Dell’Arcipelago di La Maddalena

Quarantanove chilometri quadrati di mare, di isolette e di scogli; fazzoletti di terra che coronano a settentrione le aspre montagne granitiche della Gallura; una splendida appendice di Sardegna che si spinge sino alle Bocche di Bonifacio (Corsica) diramandosi in una serie di speroni incombenti incisi da “rias”: tutto questo è l’Arcipelago di La Maddalena, costituito da due grandi isole ( La Maddalena e Caprera), da cinque isole minori (S. Stefano, Spargi, Budelli, S. Maria e Razzoli) e da una miriade di Isolotti e di scogli disabitati (tra cui Mortorio, Soffi e Nibani). E’ un parco geo-marino che si estende su una superficie tra terra e mare superiore ai 12.000 ettari con ben 180 Km di coste. L’Arcipelago di La Maddalena ancor prima dell’istituzione del parco è stato riconosciuto come sito di particolare interesse comunitario sulla base della Direttiva CEE 92/94 e patrimonio dell’UNESCO. Qui la limpidezza dei suoi mari svelerà ai visitatori fondali di un incredibile nitore e trasparenza mentre le continue diverse tonalità di azzurro, blu e di color smeraldo delle acque danno a tutto l’insieme un fascino particolare ed unico nel suo genere tanto da far definire questo tratto di mare come i “Caraibi” dell’Europa. Qui è inoltre possibile compiere perlustrazioni dei fondali marini e cimentarsi in battute di fotografia subacquea, non solo di flora e fauna marina ma anche di antichi relitti romani o bellici.