Spiagge a Palau

Lungo i suoi 25 km di costa Palau accoglie 21 spiagge piccole e grandi che offrono la possibilità di un bel soggiorno balneare e da un’estremità all’altra del territorio, si susseguono alternate a tratti di costa granitica. Il principio fondamentale per la scelta è quello di verificare prima da che parte arriva eventualmente il vento e, di conseguenza, optare per i luoghi riparati. Uno dei metodi più semplice è chiedere ai locali oppure optare per le baie con più barche ormeggiate in rada.
Partendo dalla costa est, Le Saline, Vena Longa e Cala Capra sono indubbiamente spiagge frequentate che offrono il vantaggio di arrivarci in macchina, soprattutto per le famiglie con bambini.
Queste spiagge sono da preferirsi soprattutto quando soffiano i venti da ovest in quanto offrono un buon riparo.
La spiaggia delle Saline è predisposta anche per i portatori di handicap.
Sotto il promontorio dell’Orso c’è una serie di calette bellissime: Cala Cardinalino, la Banchina e Cala del Faro. Per raggiungerle occorre seguire a piedi i sentieri sterrati che partono dalla fortificazione di Capo D’orso e scendono verso il mare. La strada più larga arriva fino al cancello di una proprietà privata, poco prima sulla sinistra si apre un sentiero che conduce a Cala Cardinalino, ben visibile dall’alto. Per Cala del Faro, invece, si prende il sentiero più piccolo che si apre a sinistra della fortificazione e a fianco di una vecchia casa militare. Dando le spalle alla roccia dell’Orso e dirigendosi verso Palau, subito dopo il bivio per il complesso di Cala di Lepre, si apre, a destra, una strada prima asfaltata, poi sterrata, percorribile anche in macchina.
Si arriva di fronte ad un cancello che indica una proprietà privata ai cui lati ci sono degli spiazzi per il parcheggio delle auto.
Sul lato sinistro c’è un sentiero in discesa che porta fino al fiordo di Stintino dell’Orso. Non ci sono spiagge sulla riva, ma piccoli angoli fuori dal mondo tra vegetazione e rocce, in un ambiente molto suggestivo.
Proseguendo verso Palau, a destra c’è un’area di sosta per le auto in vicinanza al complesso militare di Punta della Stintino o Porto Ulisse. Da lì si dirada un breve sentiero che porta fino a una bellissima caletta.
Ai due lati del porto, scesi ormai in paese, ci sono le spiagge di Punta Nera e Palau Vecchio, esposte ai venti del nord, comode perché vicine al centro abitato e con un’acqua limpidissima nonostante la vicinanza al porto qui si trova anche la spiaggia dell’Isolotto nella quale possono accedere anche i cani.
Nel complesso di Porto Faro si può scegliere tra una striscia di sabbia fine e un litorale selvaggio e diverse piccole baie.

La spiaggia di Palau per antonomasia è La Sciumara, in fondo alla rada di Mezzo Schifo dove c’è la foce del Rio Scopa, proprio all’uscita del paese, verso ovest. La spiaggia è ridossata da tutti i venti tranne quelli provenienti da Nord ed è raggiungibile comodamente in macchina. Sul lato occidentale della costa che racchiude la baia si sviluppa il comprensorio di Porto Rafael, con insenature bellissime come Baia di Nelson, Cala degli Inglesi e più a Nord Cala Martinella, raggiungibile seguendo la strada che conduce sino al faro di Punta Sardegna.
Dopo il faro, proseguendo verso ovest, si arriva al gioiello di tutta la Gallura: Cala di Trana, una spiaggia raggiungibile principalmente dal mare in barca oppure a piedi attraverso due diversi sentieri da effettuare
1) tramite la costa di Punta Sardegna
2) da Costa Serena partendo da un tornello posta sulla destra dell’ingresso del villaggio.
In fondo alla strada per Costa Serena, due altri arenili bianchissimi, Costa Serena (ben attrezzata e servita) e lo Spiaggione spiagge libere raggiungibili in macchina.

Sul lato Nord c’è una rotonda e sulla destra, un arco che sembra l’esplicito invito per raggiungere Porto Cuncato e Cala Scilla (chiamata “Le Piscine”).
Sulla destra si apre un sentiero sterrato che conduce al Monte Don Diego e a Punta Talmone dove c’è l’omonima batteria ed una serie di calette esclusive da conquistare con una camminata poco impegnativa ma non adatta a coloro che hanno molte borse al seguito!
Per raggiungere le spiagge si percorrono gli stessi sentieri che portano alla batteria militare.

Proseguendo dopo Cala Petralana troviamo la spiaggia dell’Angolo Azzurro e successivamente il sistema dunale di Porto PolloL’Isuledda, conosciuta come Isola dei Gabbiani, è una penisola legata alla terra da un istmo (un deposito di sabbia che congiunge un’isola alla terraferma) che separa due bellissime spiagge, punto di riferimento per gli amanti del windsurf e kitesurf: a destra l’insenatura di Porto Pollo, a sinistra la baia di Porto Liscia dove sfocia il fiume omonimo. Si tratta di lunghe spiagge, facilmente raggiungibili in macchina, costellate da un prezioso sistema dunale al riparo dai venti predominanti, tranne quelli settentrionali. Qui si possono trovare zone attrezzate e diverse scuole con baretti.